Ranieri Guerra (OMS) e i danni di credibilità da addebitare alla stampa

Guerra Facebook

Il 27 di Febbraio, sei giorni dopo Codogno, tre dopo Alzano, ed il giorno prima della richiesta di aiuto dell’Italia all’Europa perchè negli ospedali erano già finite i DPI necessari, il dott. Ranieri Guerra (che sarebbe poi diventato membro del CTS) in un post presumibilmente riconducibile al suo profilo Facebook (pubblico ed accessibile a tutti) avrebbe lanciato la proposta di una legge bipartisan per fare pagare alla stampa i danni di credibilità internazionale ed economici a suo dire subiti dall’Italia.

Una stampa che, a differenza degli organi regionali e nazionali preposti, iniziava a fare il proprio dovere informando i cittadini del rischio concreto per la salute e la vita rappresentato dal covid-19 e di cui proprio i già citati organi dello Stato erano giá a conoscenza probabilmente sin da Gennaio.

Confidiamo che la stampa continui a porsi continui interrogativi circa la gestione della pandemia da parte dello Stato, delle Regione e dei loro rappresentanti, occulti o palesi.

Inutile ricordare che l’inerzia da parte di chi doveva agire avrebbe portato alla chiusura dell’Italia e tre settimane dopo avremmo assistito alla processione dei mezzi militari stracolmi di bare a Bergamo.

Per noi la verità è ancora un valore ineludibile perchè senza verità non ci sarà mai giustizia.

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