Una doverosa rettifica

A seguito del post pubblicato ieri a firma di Stefano Fusco, pubblicato sia sulla pagina che sul gruppo facebook, nel quale si informava delle perquisizioni della Guardia di Finanza, riteniamo doveroso fare alcune precisazioni.
Rileggendo l’articolo, anche noi ci siamo resi conto che determinate frasi e parole sarebbero potute essere equivocate. Ci riferiamo in particolare al messaggio sbagliato che potrebbe essere passato quando si parlava di quattro mesi intercorsi tra la presentazione in Procura del report OMS alle perquisizioni di ieri. Vogliamo far presente, e ribadirlo a chiare lettere, che il Comitato Noi Denunceremo è stato, sin dall’inizio, un alleato fedele della Procura bergamasca, alla quale riconosce il monumentale lavoro svolto negli ultimi mesi per accertare la verità. La cosa, per chi ci segue e ci conosce, è palese a tutti. Mai e poi mai ci permetteremmo di criticare, o peggio, diffamare, il lavoro dei Procuratori Dott.ssa Rota e Dott. Chiappani, ai quali va, come sempre, tutta la nostra stima e ai quali continueremo SEMPRE a dare aiuto affinché questa indagine possa giungere all’epilogo che tutti noi auspichiamo.


Provvederemo a comunicare anche alla stampa questa nostra presa di posizione.

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