Zambon, OMS: familiari delle vittime hanno iniziato inchiesta del secolo

Zambon - inchiesta del secolo

Io sono il coordinatore del dossier, ma ho avuto solo oneri, non certo onori.

Stando alle dichiarazioni rilasciate al Corriere della Sera da Francesco Zambon, team leader del rapporto sull’Italia pubblicato sul sito dell’OMS e fatto sparire nell’arco di 24 ore, ma recuperato dal comitato Noi Denunceremo, ritrovando quella relazione i familiari delle vittime avrebbero dato inizio all’inchiesta del secolo.

“L’associazione Noi Denunceremo, creata dai familiari delle vittime del Covid-19, ha depositato il nostro rapporto alla Procura di Bergamo, che ha avviato quella che potrà essere l’indagine del secolo e sulla quale intende andare a fondo. Per scoprire se dietro le migliaia di vittime di Covid-19 ci siano dei responsabili.

Io sono il coordinatore del dossier, ma ho avuto solo oneri, non certo onori ed è un peccato, perché se fosse stato diffuso per tempo si sarebbero potute salvare milioni di vite nei Paesi in cui l’infezione a maggio non era ancora arrivata”.

Le parole del ricercatore Zambon ci riempiono di orgoglio

La risposta del comitato Noi Denunceremo non si fa attendere: “Quel rapporto ha scoperchiato il vaso di Pandora della sciatteria burocratica e politica in cui l’Italia è precipitata. Le parole del ricercatore Zambon ci riempiono di orgoglio e ricompensano la certosina serietà del nostro lavoro”.

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